Rapporto AGIMEG di Marzo

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L’ascesa infinita del mercato del gioco d’azzardo

Come ogni mese, l’Agenzia Giornalistica per il Mercato del Gioco (la AGIMEG) ha reso disponibili al pubblico i dati relativi al gioco d’azzardo online, meglio conosciuto col nome di iGaming.

Vediamo quindi quali sono i dati per il mese di marzo.

I numeri confermano l’incredibile ascesa verticale del gioco d’azzardo, che sembra non volersi mai fermare. È stata registrata infatti una spesa pari a 46,6 milioni di euro, che costituisce un aumento del 30,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nel caso in cui pensiate che nel mese di febbraio si sia spesa una cifra di poco inferiore, vi sbagliate: anche in questo caso, si è registrato, a solo un mese di distanza, un aumento del 13,38%, considerando che la spesa, in quel caso, è stata di “soli” 41,1 milioni di euro.

Diamo un’occhiata nel dettaglio ai dati per categoria.

Parliamo del poker cash: si tratta probabilmente dell’unico settore nel quale possiamo notare una discesa nei profitti: il mese di marzo ha visto infatti spendere solo 6,1 milioni di euro in questo particolare gioco, segnando quindi una discesa pari al 5,4%. Segnali positivi vengono invece dall’ambiente del poker a tornei, nel quale sono stati spesi la bellezza di 7,3 milioni di euro e che segna, così, un timido aumento del 1,36%.

In questo mercato è PokerStars a farla da padrone, essendo stato il destinatario del 67,51% di tutta la spesa effettuata nel settore del poker a torneo. Non è il caso di festeggiare, però: nel complesso, c’è stato un calo in questo settore pari a 4,45% rispetto all’anno precedente, e i dati segnano una discesa nelle spese anche in relazione al mese precedente, con un fastidioso 1,72% in meno. Tra gli altri operatori che si sono aggiudicati le prime posizioni per quanto riguarda lo share di mercato ottenuto, ricordiamo Lottomatica e Sisal, l’una a pochissimi centesimi di distanza dall’altra: 5,8% per la prima, 5,75% per la seconda.

Il settore del casinò in generale invece vede come leader la già citata Lottomatica, che si aggiudica una fetta pari al 10,7% della torta del mercato italiano. Un bel risultato, che segna anche un miglioramento rispetto al mese precedente, nel quale era sempre leader del settore, ma con uno share del 9,4%. Al secondo posto troviamo, e non ci sorprende, Sisal, sempre col fiato sul collo di Lottomatica, con una porzione di poco inferiore, 8,7%. Medaglia di bronzo per PokerStars, con il suo decoroso 7,8%.

Insomma, il mercato del gioco d’azzardo italiano non la vuole proprio sapere di fermarsi: nonostante i brevi intoppi, sembra proprio che sia un ambito che continua la sua ascesa verso le stelle.