Italia quarto paese al mondo dove si gioca di più

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Il nostro Paese si aggiudica la medaglia di legno per volume di scommesse.

Tra tutti i Paesi del mondo, l’Italia può vantare il triste primato di essere uno dei più piccoli ad essersi, quasi aggiudicato il podio per numero di scommesse.

Raggiunge infatti, secondo i dati di una ricerca dell’Economist, il quarto posto nella classifica mondiale dei paesi nei quali si gioca di più.

Al primo posto troviamo gli Stati Uniti, con 119 miliardi di dollari pesi in gioco d’azzardo ogni anno, dei quali una bella fetta è dovuta proprio ai casinò e alle scommesse, e ben poco ad altri tipi di intrattenimento.

Al secondo e terzo posto troviamo paesi del Sol Levante: la Cina, con 76 miliardi di dollari buttati al gioco, e il Giappone, con 31.4 miliardi di dollari, dove straordinariamente non ci sono molti appassionati di casinò, ma la maggior parte dei soldi spesi al gioco sono dovuti a scommesse e lotterie.

E l’Italia? “Solo” al quarto posto, brucia al gioco 23.9 miliardi di dollari. Di questi, una gran porzione è destinata in particolare alle slot machine, che come oramai sappiamo, sono tristemente famose nel nostro paese in quanto gioco più amato dagli scommettitori nostrani. Un’altra buona percentuale di perdite è dovuta alle lotterie, mentre solo una piccola parte è destinata alle scommesse e ai giochi da casinò.

Il paradosso vero è proprio sta però nella percentuale di soldi scommessi al gioco “pro capite”: al primo posto per volume di scommesse per cittadino troviamo stranamente l’Australia, dove si spendono al gioco circa 1000 dollari a persona. Segue Singapore, con poco più di 900 dollari pro capite. Si distanzia notevolmente la Finlandia, con circa 600 dollari a testa spesi, mentre quasi a pari merito troviamo al quarto e quinto posto Nuova Zelanda e Stati Uniti, con 500 dollari per cittadino, dollaro più, dollaro meno.

Non sorprenderà trovare al sesto posto l’Italia con un volume di scommesse che non si distanzia particolarmente dalle nazioni precedenti, ma che sconvolge considerando che negli altri stati il reddito per cittadino è sicuramente più alto di quanto sia in Italia, motivo per il quale questo posizionamento, combinato al suo quarto posto per volume di perdite, è particolarmente preoccupante.

Si tratta di dati che inducono a pensare e che indubbiamente contribuiscono al cruccio delle istituzioni nei confronti del gioco d’azzardo, contro il quale sempre più comuni e città si stanno schierando in maniera anche particolarmente decisa.