Brexit e scommesse online

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Un passo indietro per il Regno Unito, un grande balzo per il gambling in Europa.

Da quel fatidico 23 giugno in cui la maggioranza del popolo britannico ha votato per uscire dall’Unione Europea, molte cose sono successe: l’impatto di questa decisione è stato indubbiamente potente in ogni ambito. Lungi da noi sprecarci in discorsi economici e simili, ma vi basti sapere che il risultato del referendum avrà conseguenze anche nel mondo del gambling europeo.

Che i giganti del gambling indossino i colori della Union Jack è cosa ben nota a coloro che bazzicano il settore; se ne saranno accorti anche coloro che hanno dato una rapida occhiata alle nostre recensioni di casinò online: moltissimi sono infatti di origine britannica.

La infelice decisione di lasciare l’Unione Europea ha messo tutte queste case da gioco in una situazione poco felice: sono sicuramente a rischio moltissimi posti di lavoro, e queste aziende di gambling saranno probabilmente costrette a creare filiali in Paesi membri dell’Unione per continuare a operare sul territorio europeo. Non un gran problema? Pensatela così: maggiori costi, maggiori svantaggi, maggiori problemi per queste compagnie.  Inoltre, moltissime compagnie hanno sede legale a Gibilterra, un fazzoletto di terra con giurisdizione britannica nel bel mezzo del territorio spagnolo, che semmai decidesse di restare in UE, come è probabile (e logico, N.d.A.) creerebbe non pochi problemi ai novelli separatisti. Ben gli sta, dice qualcuno.

Voci di corridoio affermano che un probabile candidato per diventare nuova sede legale di tutti coloro che fino a ora sono stati “domiciliati” a Gibilterra sarebbe l’isola di Malta, ma ancora è tutto da decidere. Nel frattempo, lo spauracchio di questi nuovi problemi e nuove frontiere (reali o meno) hanno fatto sì che il mercato dell’ E-Gaming subisse una piccola frenata nella sua folle corsa degli ultimi anni.

Insomma,  il gioco d’azzardo vive di incertezze,  e delle sole nostre incertezze sul futuro possiamo essere certi: questa situazione rappresenta una novità per tutti, e nessuno sa bene come muoversi o cosa succederà, a livello internazionale… figuriamoci nel gambling!