Arresti a raffica in Cina per il gioco d’azzardo online

Bonus senza deposito:

Bonus di benvenuto:
100% fino a 10€

Bonus senza deposito:

Bonus di benvenuto:
50% fino a 35€

Bonus senza deposito:

Bonus di benvenuto:
100% fino a 20€

Bonus senza deposito:

Bonus di benvenuto:
100% fino a 20€

Bonus senza deposito:
2€

Bonus di benvenuto:
100% fino a 20€

Bonus senza deposito:

Bonus di benvenuto:
100% fino a 10€

Bonus senza deposito:

Bonus di benvenuto:
20% fino a 50€

Bonus senza deposito:

Bonus di benvenuto:
100% fino a 5€

Bonus senza deposito:

Bonus di benvenuto:
25% fino a 20€

Negli ultimi mesi la lotta effettuata dalle forze dell’ordine cinesi nei confronti di coloro che praticano il gioco d’azzardo online, in forma illegale, è stata piuttosto agguerrita, a conferma di questo, come riportato dall’agenzia di stampa statale Xinhua, le persone fermate sono state oltre 30 mila.

Le forze dell’ordine hanno messo in atto questa operazione anche per porre freno al fenomeno della prostituzione, che secondo le autorità del posto rappresenta una grave minaccia per la popolazione insieme al gioco d’azzardo. In quest’ottica la polizia della provincia meridionale del Guangdong ha arrestato 3.014 persone per l’esattezza, mentre in totale le persone garantite alla giustizia, a partire dal 15 dicembre, sono oltre 8.000, come confermato da questo dipartimento.

A livello di cifre, il volume d’affare del gioco d’azzardo smantellato ammonta a circa 4,5 milioni di euro, ossia l’equivalente di 30 milioni di yuan (che è la moneta locale), questo solo per quanto riguarda la città di Huizhou.

Tutto questo avviene in quanto nello stato cinese il gioco d’azzardo è illegale dal 1949 e dunque risulta un reato perseguibile per legge. In verità il gioco non è del tutto vietato, esistendo in Cina una lotteria di stato, tuttavia questa funziona poco e non ha un seguito di rilievo, stesso discorso può dirsi per i casinò comunque presenti a Makao.

L’operazione contro il gioco d’azzardo è stata legata a quelle contro la prostituzione e il narcotraffico, allo scopo di dare forza alla campagna di pulizia della rete, voluta con estrema forza dal presidente in carica Xi Jinping.

Tutto questo, va detto coincide anche con la discutibile scelta di restringere la libertà d’espressione delle persone su internet, sempre dettata dal presidente, che in questo modo ritiene di poter controllare quegli istinti ritenuti dannosi per la società.

gambling-in-china